giovedì 13 dicembre 2012

"Facciamo un pacco alla camorra"


Per informare tutti voi che non siete stati ammessi alla nostra riunione/rito satanico di quest’oggi: il 13 Dicembre dell’anno corrente – e vorrei ben dire – tutte le cariche importanti del nostro istituto sono state riunite in aula magna dal preside. E con “cariche importanti”, si intende quelle persone che formano la borghesia media dell’istituto, quelle persone che si mettono in mezzo – come la sottoscritta – e fanno finta di darsi un tono nel circolo vizioso del “guardatemi, io sono ammesso”. Il nostro preside, Domenico Rosato, ha aperto la riunione, tra l’indicare sedie vuote agli avventori ritardatari, con la presentazione di un progetto che è stato proposto alla nostra scuola: “Facciamo un pacco alla camorra”, il quale è stato proposto anche a Bruxelles, per ragioni che attualmente ignoriamo, e al Parlamento Europeo. Alla nostra scuola è stato proposto un incontro, che avrà luogo lunedì 17 Dicembre, ovvero lunedì prossimo, con Giuseppe Pagano, il responsabile di Agropoli Onlus, un giudice, che mi sembra di aver sentito nominare con il nome di Maggi, e il commissario del comune di San Cipriano, e forse anche quello di Casal di Principe. Scopo di questo progetto? Parlare del solito e ormai obsoleto argomento di conversazione che tutti noi siamo abituati a sentire e risentire da ormai anni, da quando il nostro cervello è maturato abbastanza da capire cose come “criminalità organizzata” e quando eravamo già abbastanza capaci di scriverne temi in proposito. “Ritengo” dice il nostro preside “che sia opportuno che prima dovremmo sforzarci di capire il progetto, e successivamente di sottolineare che una scuola può porsi contro la criminalità organizzata”. In primo luogo, bisognerebbe dare a noi stessi delle regole da seguire, e successivamente avvicinarci alle altre istituzioni che compongono lo Stato.
Come sappiamo, la scuola è un’istituzione, ma non si può dire che sia nelle condizioni migliori che si possano immaginare: è un’altra problematica di cui si è discusso oggi e anche, come potremo ricordare, e spero lo facciate, durante la co-gestione avvenuta una settimana fa. Nella nostra scuola ci sono un casino – si, lo esprimo così per sentirmi più vicina a voi – di problemi. O, per meglio dire, di “problemini”, e so già che una mia professoressa potrebbe farmi causa per il diminutivo. Uno dei problemi? Le infiltrazioni d’acqua, per esempio, che impediscono ad alcune classi di svolgere lezione normalmente, quando fuori l’ira di Zeus si abbatte sulle nostre teste. Il pavimento rialzato. L’ingresso della scuola inesorabilmente unico e solitario, forse avrebbe bisogno di qualcuno con cui dividersi il compito di ricevere e lasciare studenti. I dossi non regolamentari, e quelle carinissime buche dell’asfalto scavate probabilmente dall’uomotalpa. Il pavimento della palestra bagnato, che ha causato tra l’altro la caduta del responsabile della palestra, il caro Andrea, che s’è anche ridotto male. Sono tutti “piccoli problemi che complicano il quieto vivere di noi studenti diligenti”, parola che ricorre spesso nelle frasi di latino(fateci caso). Ma oltre questo, il preside s’è congedato con l’ulteriore ripetizione dell’incontro di lunedì, che si terrà dalle 11:00 alle 13:00, invito sempre rivolto ai rappresentanti di classe e d’istituto, e noi tanti altri politici e mass media di un istituto che va verso il progresso. In più, l’orario delle lezioni verrà ridotto a causa del freddo pungente degli ultimi giorni, come da circolare che avrebbe dovuto passare questa mattina. Ma, concludendo con la riunione, si è parlato di una delle questioni che più mi stanno a cuore: la festa di Natale. Giubilo sia in tutto il regno, allora! La festa di Natale si terrà a scuola, sabato 22 Dicembre, in orario scolastico. I rappresentanti ci hanno confermato che il nostro istituto verrà trasformato in una vera e propria discoteca – che Iddio ci aiuti – e che verrà chiamato un dj professionista. La quota da versare – sissignori, c’è anche una quota – per ogni classe sarà di venti euro, che entro mercoledì della settimana prossima dovranno già essere raccolti per pagare il preventivo di un tecnico che non si capisce bene cosa farà: sicuramente roba di luci e via dicendo, giusto per rendere l’effetto discoteca più reale.
Altre novità per la settimana dello studente, che a quanto pare è stata abolita – noi già lo sapevamo, ma non volevamo dire niente – e che ogni mese avrà una giornata di evento da proporre agli studenti. Ma la maggior parte non sembrava eccessivamente d’accordo. Per il resto, noi del giornale aspettiamo con trepidazione il fantomatico incontro di lunedì, e sappiate che siamo sempre qui, pronti a cogliervi in fallo e scrivere brutte e cattive cose di voi, perché sappiamo che vi offenderete e che piangerete.
No, sto scherzando, ma correggetemi se sbaglio, okay?

Rossana Schiavone 4B

3 commenti:

  1. domenico rosato14 dicembre 2012 23:20

    Comunque lunedì ci saranno:
    Maria Gabriella D'Orso - commissario prefettizio
    Giovanni Conzo - sostituto procuratore DDA Napoli
    Giuseppe Pagano - NCO
    Elisabetta Reccia - Azione Cattolica M.SS.Annunziata
    Tina Cioffo - giornalista del Mattino

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  2. La prof e la sua associazione contro i diminutivi!!!

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