domenica 2 maggio 2021

Ennesimo raid al “Segrè”. L’indignazione degli studenti






Ancora una volta il nostro liceo è stato preso di mira, per la seconda volta nel corso di quest’anno scolastico.

Stiamo attraversando un periodo storico difficile e complesso e la scuola è stata, per noi giovani, l’unico luogo in grado di preservare una quotidianità ormai persa, di ricucire lo strappo creato tra il nostro presente e il futuro che ci costruiremo. Tuttora non abbiamo la possibilità di viverla come vorremmo, eppure, digitalmente, tra DAD e DDI, la scuola non si è mai arrestata, continuando ad essere il mezzo per scoprirci e porre le basi per il nostro avvenire.

L’istituzione scolastica è il cuore pulsante della società ed è per questo che toccarla significa toccare noi, violare noi, nel profondo. 

Con non poche difficoltà proviamo ogni giorno a costruirci, a cercare il nostro posto tra voi che, invece, ci sottraete gli unici strumenti attraverso cui poterlo fare. 

“Come voi” è tutto ciò che non vorremmo essere e, se la scuola insegna questo, sfondare muri e rubare computer non sarà mai sufficiente a spegnere la nostra sete di cultura, legalità e giustizia.


I rappresentanti e gli studenti tutti del “Segrè”.

sabato 10 aprile 2021

Giornalismo e fake news ai tempi del Covid-19



L’ultimo incontro con cui oggi, 10 Aprile 2021, si è conclusa la settimana degli studenti e delle studentesse del Liceo Scientifico “Emilio Gino Segrè” di San Cipriano d’Aversa, ha visto la partecipazione della giornalista Tina Cioffo, che ha tenuto un’interessante ed appassionante conferenza circa il giornalismo e le fake news in tempi pandemici. 

Nel corso di questo ritrovo formativo, che ha coinvolto le classi quinte, sono state evidenziate la responsabilità del fenomeno giornalistico e l’importanza della valutazione di fonti e contenuti presenti in rete. 

I principali canali di informazione, utilizzati anche in qualità di mezzi di propaganda politica, dunque di controllo e manipolazione delle masse, non sempre trasmettono notizie certe. A fomentare ed accrescere la diffusione delle fake news sono proprio i social media: quando pensiamo di avere le notizie a portata di un click, è opportuno sapere che, la veloce e semplice reperibilità di quelle stesse comunicazioni, nella maggioranza dei casi, non corrisponde alla loro attendibilità. È per questo necessario -ha spiegato la dott.ssa Cioffo- approcciarsi ad esse in maniera critica e compiere un’analisi che ci permetta di accertarne la veridicità.

Ma come verificare l’autenticità delle fonti? 

Esistono molteplici campanelli d’allarme che consentono di non ritenerle credibili, a partire dai titoli impiegati per alcuni articoli. Tutti, almeno una volta, abbiamo avuto a che fare con il fenomeno del “Click baiting”, strategia del digital marketing che, attraverso la scelta di titoli avvincenti, ha l’unico obiettivo di persuadere il lettore, cosicché abboccando all’ “esca da click”, questi possa essere indotto con l’inganno ad aprire l’articolo, determinando l’aumento di views e favorendo l’introito economico di chi, lavorando in tal modo, persevera nell’alimentare un circolo vizioso. 

Numerose sono le notizie false che circolano in rete in questi mesi di pandemia e lockdown, specialmente riguardo al vaccino AstraZeneca, connesso ai rari casi di trombosi. Talvolta, giornalisti sostenitori di teorie complottiste, presentano una forma distorta della verità, falsificandola. Questo sistema fu definito dal filologo Erich Auerbach “tecnica del riflettore” e consiste nel puntare l’occhio di bue su rari effetti avversi per nascondere, invece, i benefici. 

Solo in tempi recenti, nel 2004, è stato implementato il C.R.A.P Test di cui servirsi per valutare i contenuti, passando per diversi step: Currency, Reliability, Authority, Purpose/P.o.v.

Valutazione, quindi, della data di pubblicazione, dell’affidabilità delle notizie fornite, della loro autorevolezza (autore/editore) e finalità.

Questo metodo, che si è rivelato un efficace setaccio, è la soluzione avanzata dalla dott.ssa Cioffo per evitare che un eccesso di informazione porti alla disinformazione delle masse.

-Giulia Negro, VZ


Settimana dello Studente 2021







Nei giorni 7-10 aprile 2021 si è tenuta, come negli anni scorsi ma in modalità virtuale, la Settimana dello Studente, che ha osservato un programma ricco e stimolante, organizzato dagli stessi allievi del “Segrè”.

Dopo le prime ore di attività didattiche, relative al recupero e al potenziamento, le classi dell’istituto hanno potuto giovarsi di varie e diversificate videoconferenze tematiche.

-“L’etimologo”, a cura del dott. Gianluca Della Corte, ex alunno del Liceo.

-“Razzismo”, a cura del dott. Agostino Morgillo –ANPI.

-“Ambiente e volontariato”, a cura del dott. Giovanni Caterino, docente di Matematica e Scienze, ex alunno del Liceo.

-“Omofobia”, con il dott. Bernardo Diana, presidente Arcigay Caserta.

-“Accettazione del sé e disturbi alimentari”, con la dott.ssa Angela Vigliotta, Psicologa e psicoterapeuta.

-“La narrazione tra cinema, serie TV e letteratura”, a cura del dott. Gianluca Della Corte, ex alunno del liceo.

-“Giornalismo e fake news”, a cura della dott.ssa Tina Cioffo, giornalista.

Le classi non impegnate nelle videoconferenze hanno potuto approfondire le diverse tematiche trattate utilizzando i materiali di approfondimento, caricati sul “Drive” di ciascuna classe.

Sono state ideate, inoltre, attività laboratoriali a scelta e tornei, quali:

-Laboratorio di scrittura creativa: “Diventa scrittore e crea un racconto”(genere e tema a scelta della classe); creazione di fumetti, poesie, testi RAP.

-Laboratorio artistico (riproduzione di quadri di autori famosi, disegni sulle tematiche affrontate durante la settimana).

-School game

-Torneo di scacchi online

-Gare di cultura generale 


Una settimana davvero entusiasmante per noi ragazzi, con il contributo prezioso del dott. Gianluca Della Corte, della Psicologa e Psicoterapeuta Angela Vigliotta, del Professore Giovanni Caterino e dei membri del Comitato Don Peppe Diana, dottori Tina Cioffo, Agostino Mirgillo e Bernardo Diana, testimoni dell'impegno sul territorio. 

Grazie per averci offerto significativi momenti di riflessione e consentito di ricaricarci, in vista della chiusura dell’anno scolastico e dell’auspicato ritorno in presenza.


Gli studenti del Segrè.

venerdì 19 marzo 2021

“Per amore del mio popolo non tacerò”



 


1B



La mafia è crimine
La mafia è violenta 
La mafia è crudele
LA MAFIA È SANGUINARIA
Traffico di uomini, armi e droga
IL SILENZIO È MAFIA
Quanto sangue buono e puro smette di scorrere.
Nelle nostre strade si muore, ombra scura
Tutto copre
Non ci sia paura per la mafia,
le nostre paure sono bersagli
Dobbiamo essere forti 
la mafia non è invincibile
Uniti possiamo lottare
Garantita la giustizia sarà
e al mondo data la sua libertà!
Classe IIQ

SI ABBIA LA GIUSTIZIA CHE SI CHIEDE.

 

 

Oppressione e dolore 

sensazione di giustizia strappata via

si alternano alla malinconia,
alla nostalgia e alla convulsione 

legata alla rabbia per un umano 
a cui è stato troppo presto
impedito di giocare coi propri figli, 

legata alla rabbia di chi ne chiede giustizia
senza sosta, senza tregua. 


Si abbia la giustizia che si chiede,
si abbia il buon ricordo di un uomo,
di un padre di famiglia, di un lavoratore 

e si abbia il ricordo di un essere umano,
un essere umano penalizzato, devastato .

Si abbia l'umanità e la forza
di riconoscere come innocente chi voleva solo vivere,
chi voleva solo sorridere, 
vivere serenamente la propria quotidianità. 

E che nessun giudice si avvalga della facoltà
di avvolgersi nel suo muro 
impastato di cecità d'animo e noncuranza, 

e che tutti sappiano ricordare con la giusta dignità
un commerciante, un papà, ed un essere umano, 

un'anima oltre che un corpo,
una vita oltre che un'esistenza,
un umano oltre che un uomo.

 

                                                                                                                    Di Meo Antonella, II Z.